
GENESI 30,14-20
Ruben trova in campagna delle mandragore, frutti che si credeva aiutassero ad avere figli, e le porta a sua madre Lia. Rachele, sterile, le chiede a Lia: “Dammi le mandragore”. Lia risponde: “Mi hai già tolto mio marito”. Allora fanno un patto: Rachele avrà le mandragore, in cambio Giacobbe quella notte andrà con Lia. La sera Lia dice a Giacobbe: “Devi venire da me, ti ho pagato con le mandragore”. Quella notte concepisce Issacar, il quinto figlio. Poi ancora un sesto, Zabulon.
Due sorelle litigano per un uomo e per un frutto. L’amore diventa una compravendita. Ma Dio non guarda le loro gelosie. Ascolta Lia, la moglie non amata, e la rende ancora feconda. Ci insegna che Dio fa nascere vita anche dalle nostre miserie e dalle nostre notti più povere.